mercoledì 1 aprile 2015

Viaggio di una mosca

Due treni partono contemporaneamente, uno dalla stazione di Milano diretto a Bologna e l'altro dalla stazione di Bologna diretto a Milano. Questi due treni non effettuano fermate intermedie e si può supporre che entrambi si muovano con una velocità costante di 100 km/h. Nello stesso istante in cui i due treni partono, una mosca che si era posata sulla locomotiva del treno di Milano, spaventata dal movimento, prende il volo e e comincia a percorrere i binari che portano a Bologna, con una velocità di 120 km/h. La mosca, terrorizzata ed intontita, continua il suo cammino lungo i binari, fino ad incontrare il treno partito da Bologna. A questo punto, la mosca, presa dal panico, inverte la rotta e si dirige di nuovo verso Milano, sempre con la stessa velocità. In seguito, quindi, la mosca continua il suo viaggio, invertendo la sua direzione ogni volta che incontra uno dei due treni. A causa di un errore sugli scambi ferroviari, i due treni sono destinati a scontrarsi frontalmente (di questi tempi non è neppure così insolito), e di conseguenza per la povera mosca si prospetta una brutta fine. Supponendo, con una piccola approssimazione, che la distanza Milano - Bologna sia esattamente di 200 km, qual è lo spazio totale percorso dalla mosca prima di rimanere schiacciata tra i due treni?

giovedì 26 marzo 2015

Treno o aereo?

La velocità di una aereo è sei volte quella di un treno. determinare la loro velocità sapendo che in tre ore l'areo percorre 1500 km più del treno.

martedì 24 marzo 2015

Pensiero matematico

Georg Cantor (1845-1918)
L'essenza della matematica è nella sua libertà.

Giochetto matematico

Interessante video...

Tutti i numeri sono uguali tra loro...

Naturalmente c'è il trucco... La matematica è zeppa di questi paradossi. Ora vi dimostrerò matematicamente che TUTTI I NUMERI SONO UGUALI TRA DI LORO.
Consideriamo a2 - b2. Per una nota formula della matematica:
a2 – b2 = ( a - b ) * ( a + b )
Ora suppongo b = a. Si ha:
a2 – a2 = ( a – a ) * ( a + a )
Metto in evidenza a al 1° membro:
a2 – a2 = ( a – a ) * a
Uguaglio le due precedenti:
( a – a ) * a = ( a – a ) * ( a + a )
Ora semplifico per ( a – a ) ed ho:
a = a + a = 2 a
Se a = 1, allora 1 = 2. Se a = 2, allora 2 = 4. E così via, tutti i numeri sono uguali tra di loro!!! Come si esce da questa impasse?

domenica 1 marzo 2015

Si narra che Pitagora, considerato uno tra i primi femministi, gestisse la sua Scuola (detta Pitagorica) in un modo molto particolare. Era solito dividere l'aula in cui teneva le sue lezioni in due parti con un lenzuolo teso. Da una parte prendevano posto le persone che egli riteneva giusto potesserlo vederelo e fargli domande. Dall'altra erano sistemate quelle che non solo non potevano vederlo, ma anche non avevano la possibilità di rivolgergli in alcun caso la parola.



" Quante volte vi ho detto che quando si è eliminato l'impossibile, tutto ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità? "
A. Conan Doyle, " Il segno dei Quattro "